La Scuola Montessori

di Varese

Free the child’s potential,
and you will transform him
into the world

Maria Montessori

Un elettrodomestico pericoloso

Ci scrive una mamma lettrice che per i primi due anni di vita la sua piccola non ha mai visto la televisione, ma che, prendendo in casa una nonna immobilizzata, che vive tra letto e poltrona, l’oggetto “pericoloso” è entrato di prepotenza nella famiglia ed ora troneggia nella stanza più usata, acceso per molte ore al giorno.

Risultato la piccola non gioca più per conto proprio, ha alterato i suoi ritmi, è più irritabile.

(A proposito, avete notato come, dopo aver visto un qualsiasi filmato, i bambini siano più eccitati e aggressivi?).

In questi casi il problema che si pone è quello di trovare una soluzione che vada incontro ai bisogni di tutti: la TV in camera della nonna, ma non nel soggiorno; le regole che limitano l’uso del video quando la piccola è in casa; i compromessi da mettere in atto per contenere il malessere (o i “capricci”?) d’una persona anziana e i rischi per un essere in crescita.

Quante volte osserviamo che accendere la TV è diventato banale gesto quotidiano di tutte le ore?

Molti bambini gestiscono da sé il telecomando già a due/tre anni e restano soli davanti al video. Se si chiede ai genitori che cosa vedono i figli, spesso non sanno rispondere, danno risposte vaghe, approssimative.

La solitudine dei bambini davanti allo schermo è un problema serio (la TV come baby sitter, come soporifero “mentre io finalmente faccio altro”).

Se lo diciamo e lo riconosciamo, perché non proviamo a cambiare?

Quaderno Montessori n. 58 del 1998, p. 39

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