Free the child’s potential,
and you will transform him
into the world
Maria Montessori


Il brutto anatroccolo
TESTO: Hans Christian Andersen
ILLUSTRAZIONI: Natascia Stenvert
EDIZIONI: Lemniscaat
Questa fiaba, molto conosciuta da tutti, ci piace segnalarla nelle edizioni Lemniscaat che affidano le illustrazioni ad artisti emergenti, un po’ ldquo;alternativirdquo;. I disegni sono a pagina piena; la tecnica usata prevalentemente è quella del “graffito”, completata da timbri più o meno grandi e da forme ritagliate. Proporzioni e prospettiva non sempre sono rispettate, ma l’effetto finale è molto piacevole e sorprendente. Il testo occupa la parte inferiore della pagina ed è molto chiaro e sintetico.
LA NOSTRA OPINIONE: La scelta di questo libro è stata meditata: al primo impatto ci è sembrato difficile per i nostri piccoli “lettori”, ma alla fine la bellezza e l’originalità delle immagini hanno avuto la meglio. Dunque, perché non osare?
Il piacere di leggere, per essere tale, deve avere radici lontane nel gusto di ascoltare, di maneggiare libri fin dai primi anni di vita. (Foto dalla Maison des Enfants di Champagne en Vairomey, Francia).
La rana dalla bocca larga
TESTO: Keith Saulkner
ILLUSTRAZIONI: Jonathan Lambert
EDIZIONI: De Agostini Ragazzi
La rana dalla bocca larga mangia le mosche. Saltellando qua e là, incontra un uccello dalle piume azzurre; dopo essersi presentata, gli chiede che cosa mangi. L’uccello risponde che mangia vermi. Saltellando ancora la rana incontra un topo dai lunghi passi e pone anche a lui la stessa domanda. Questi dice che mangia semi croccanti e bacche succose. Incontra poi un coccodrillo dai denti affilatissimi e con la solita cantilena lo interpella. Il coccodrillo risponde di andar matto per le rane dalla bocca larga. La rana allora cerca di stringere più che può la sua bocca, ma proprio in quel momento…
LA NOSTRA OPINIONE: È una storia simpatica e breve con immagini chiare e poco sfondo. Il finale è divertente. Ai bambini piace il libro perché le bocche degli animali sono tridimensionali, si aprono e si chiudono con effetto a sorpresa, divertente e realistico insieme.
A cura del “Nido Speranza” di Busto Arsizio (Va)
Dal Quaderno Montessori n. 77