Free the child’s potential,
and you will transform him
into the world
Maria Montessori


Star bene nella scuola media
Sezione Media Montessori con tre classi.
Numero di alunni per classe: 20/23.
Orario: dalle 7.50 alle 13.30 dal lunedì al venerdì; il sabato fino alle 12.30.
Preside: Elizabeth Flöss, direttrice di sette scuole tra cui una elementare Montessori.
Sito della scuola: www.schule.suedtirol.it/ssp-brixenmilland.
La scuola si trova in un complesso di scuole collegate da un vialetto, quasi tutte con uno spazio verde prospiciente. Appena si entra nell’atrio della scuola c’è un grande spazio circolare con sei livelli di gradinate all’interno del quale i ragazzi si trovano per riferire ciò che hanno intenzione di fare nel corso della giornata o più frequentemente dopo un’attività per verificare e raccontare com’è andato il loro lavoro.
Si possono trovare da soli, nei momenti di pausa, di intervallo, dopo la scuola o essere invitati da un insegnante che, visto un problema, una questione, decida di discuterne con loro.
Lo stesso spazio viene anche utilizzato per mostrare lavori svolti all’interno della scuola e dare modo agli altri di commentarli e di criticarli in modo costruttivo.
La prima impressione entrando nell’atrio è il senso di accoglienza: la struttura, destinata a una fascia di età intermedia (10-13 anni) privilegia la dimensione sociale, il senso del gruppo, a differenza di quanto serve in una scuola elementare, cioè spazi più contenuti, più piccoli.
L’impressione di essere all’interno di un luogo davvero per i ragazzi, piuttosto che nel solito modello di scuola, ci viene confermata dalla preside. Ci dice che i ragazzi nel pomeriggio spesso tornano volontariamente a scuola, lavorano, studiano, si confrontano in un clima di assoluto autocontrollo, anche se c’è sempre qualche insegnante che a scuola si ferma e dà un’occhiata.
Le tre classi Montessori si affacciano su un atrio dove trovano posto gli attaccapanni con una panca sotto la quale i ragazzi sistemano le scarpe (all’interno tutti calzano le birkenstock).
Ci sono anche dieci/dodici posti distribuiti in banchi uniti a blocchi di tre, oltre a tre tavoli su cui sono sistemati i computer. Si vedono tre divani disposti a elle: al centro un grande tappeto. I ragazzi, sui divani, studiano a coppie o da soli, talvolta per terra, a seconda dei materiali che stanno utilizzando.
Esistono talune lezioni frontali, ma la maggior parte delle materie si attua in modo montessoriano basato sulla libera scelta, responsabilità del lavoro, autoverifica, attività di studio individuale.
Tali materie sono:
Gli insegnanti di queste materie sono spesso compresenti, in modo che i ragazzi possano fare lavoro libero e rivolgersi a loro in caso di necessità. Girano tra i banchi, [non ricordo se ci sia una cattedra; se c’è è ben mimetizzata]. I tavoli dei ragazzi sono disposti in modo piuttosto tradizionale. In ogni aula c’è un lavandino con acqua corrente.
MATERIALE: estremamente curato, belle scatole di legno, belle schede, cartoncini regolari, plastificazioni perfette.
ITALIANO/TEDESCO: tutti i simboli grammaticali mobili, con le varianti avanzate (per esempio i tipi di aggettivo).
Moltissimi esercizi (comandi) su fogli bianchi inseriti in cartellette trasparenti, riunite in raccoglitori ad anelli. Sul dorso di ogni raccoglitore c’è scritto il gruppo di esercizi presenti all’interno.
A disposizione c’è un breve testo di grammatica fatto con i simboli grammaticali: un libro preparato dagli insegnanti con esempi di frasi, con i simboli, e con parti di teoria che spiegano i simboli stessi.
MATEMATICA: sistema decimale, numeri decimali, le frazioni, omini per le operazioni con le frazioni, goniometro Montessori, scatola delle asticine, scatola con vari spicchi di frazioni (più numerosi di quelli di solito usati), materiale dei comandi come per l’italiano.
STORIA / GEOGRAFIA / SCIENZE: quello solitamente usato per educazione cosmica: presenti i programmi organizzati in schede, comandi, attività di vario livello. Ci spiegano come sia importante preparare materiali che suscitino la curiosità dei ragazzi: per esempio in geografia è indispensabile mettere schede non con notizie scontate ma con particolari in modo che i ragazzi vadano verso i libri e cerchino altre notizie.
VALUTAZIONI: i ragazzi hanno un calendario e si segnano per le interrogazioni, tipo università: quando sono pronti, si presentano; prima si interrogano tra di loro e si aiutano a decidere se sia il caso oppure no. L’insegnante aiuta i ragazzi a prepararsi. Le interrogazioni si svolgono anche con incontri a due allievo-docente sui divani a disposizione: è un esempio del clima informale della scuola.
ARGOMENTI DI STUDIO: i professori danno periodicamente ai ragazzi una mappa degli argomenti da affrontare, con gli obiettivi primari o indispensabili da raggiungere, un secondo blocco più approfondito e un terzo blocco.
Cecilia Quagliana
Dal Quaderno Montessori n. 94 p. 35
Tutte le foto dell’articolo sono del sito della scuola media “Michael Pacher” www.schule.suedtirol.it/ssp-brixenmilland che ci ha permesso di usarle.