Aiutami a fare da solo
Maria Montessori


Arno Stern, ricercatore francese che ha dedicato tutta la sua vita allo studio della traccia naturale, ha creato nel 1946 uno speciale spazio di pittura che favorisce la libera espressione e lo ha chiamato “il Closlieu” (luogo chiuso, protetto).
Questo laboratorio è particolarmente coinvolgente per l’atmosfera, per la luce che fa vibrare i colori, per le dimensioni ridotte che suscitano intimità e calore, per la grande “tavolozza” centrale che invita a prendere un pennello e intingerlo nel colore.
Tutti questi elementi sollecitano in chi vi entra una forza d’attrazione molto intensa.
Il Closlieu è anche il luogo della continuità: sono presenti sempre gli stessi strumenti, gli stessi materiali, i gesti di chi dipinge e di chi conduce questa attività, che si ripetono all’infinito.
Chi entra nello spazio di pittura scopre un luogo di libertà; il foglio bianco appeso alla parete consente a ciascuno (sia esso un bambino di 3 anni o adulto di 100) di esprimere liberamente in assenza totale di giudizio o interpretazione.
L’uso corretto degli strumenti e il rispetto degli spazi sono regole semplici ma funzionali, che permettono di acquisire sicurezza e autonomia.
Il Closlieu a Varese ha una lunga storia cominciata circa 25 anni fa condotto da Lucia Russi; è proseguito nello “Spazio Gioco” di via Bertini, quindi alla “Scuoletta di Cartabbia” ed infine alla Scuola Montessori di Varese con Franca Russi.
Dal Settembre 2006 il laboratorio di pittura è affidato a Daniela Paoli.
I bambini della scuola dai 3 ai 10 anni dipingono una volta alla settimana in gruppi misti dalle 12.45 alle 16. I fogli dipinti non si portano a casa per evitare ogni intrusione giudicante da parte di parenti e conoscenti.
Il laboratorio è anche aperto anche agli esterni (bambini, ragazzi e adulti) dal lunedì al giovedì dopo le ore 16.
Vale ancora la pena di sottolineare che la proposta dell’Atelier Stern è molto vicina alle idee Montessori per l’assenza totale di giudizi e di stimoli diretti, per la modalità rispettosa verso le iniziative individuali, per il fatto di accogliere insieme bambini, ragazzi ed anche adulti senza che, proprio per lo stile di conduzione, i partecipanti scatenino competizioni, confronti, imitazioni. Insomma il Closlieu stimola l’attività individuale ed è un aiuto alla concentrazione in una situazione positiva di piccolo gruppo.